Spesso dentro di noi tendiamo a mirare verso orizzonti infiniti ma non ci accorgiamo che tutto ciò che percepiamo al di fuori invece, non è nient’altro che specchio di come stiamo dentro e di cosa pensiamo riguardo tutto quello che ci circonda.
Potreste pensare che siamo gli uni diversi dagli altri e in parte questo è vero, altrimenti andremmo tutti d’accordo, ma in verità la cosa che ci rende uguali risiede nella nostra naturale tensione verso la gioia, la serenità, ed una vita all’insegna dell’amore.
Questo rende più chiara l’idea del perchè tutti indistintamente tendano al raggiungimento della propria felicità, e non al contrario. Certo si può stare qui a discutere su ciò che ognuno intende come concetto di felicità ma il fatto di tendervi resta comunque un dato oggettivo.
Spesso molta gente, pur avendo questo desiderio di felicità, non riesce facilmente a realizzarlo perchè non capisce da dove iniziare per poter intraprendere un ipotetico cammino, e soprattutto, dove lo condurrà alla fine.
Ebbene, in realtà non esiste un inizio, né una fine, siamo semplicemente noi ad essere artefici della nostra tranquillità quotidiana, attraverso i nostri pensieri.
So che questo concetto può apparirvi ostico, ma fermiamoci un attimo a pensare, se noi avessimo più sicurezza in noi stessi, e parlo di quella sicurezza genuina, che fà emergere il proprio io, e non certo di strafottenza o egocentrismo, staremo sicuramente meglio, certi di seguire il cammino della felicità che, come saprete meglio di me, non si può comprare e neanche delegare ad altri per conto nostro.
Siamo noi i costruttori della nostra vita, giorno dopo giorno.
Tutto ciò dovrebbe avvenire naturalmente, come un fiore che sboccia alla vita, ma spesso non è così perchè diamo alla realtà che ci circonda, quindi alle paure, alle sensazioni spiacevoli, un peso enorme, credendo che siano più grandi di noi.
Ricordiamoci sempre che noi siamo la realtà perchè siamo parte del tutto.
Molte volte vi potrà capitare di essere scoraggiati per via di vecchie esperienze che si riaffacciano, ma non preoccupatevi, questo è utile al vostro cammino interiore, serve ad esorcizzare tale problema o esperienza.
Questo processo avviene perchè dal vostro inconscio, livello che trascende la nostra percezione sensoriale in cui si ha un disagio che non riuscite a definire, si passa ad un livello conscio in cui la mente analizza e ci rende partecipi di ciò che ha creato questo disagio, ad esempio il litigio avuto con una persona cara.
Questo porta ad una cognizione, quando riconoscete il problema, lo esorcizzate ed, estirpandolo alla sua radice, lo distruggete.
Vorrei consigliarvi un piccolo esercizio da fare, provando a ripetere quante più volte al giorno potete, con entusiamo, questa frase:
- Io sono la realtà
Vedrete che, se riuscirete a sentirvi parte di questo processo, in quel momento diventerete co-creatori della vostra vita e, di conseguenza, della realtà che vi circonda.
Questo dipende da quanto impegno siete disposti ad investire per migliorare la vostra vita ed operare un cambiamento, perchè in fondo, una realtà imposta non esiste, la scegliete voi nel bene e nel male, ma ricordate sempre che siamo noi la realtà.
Facciamo sbocciare il fiore che è in noi.


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